Laura Toscano/ maggio 15, 2019/ Relazioni

La maggior parte delle persone sperimentano la timidezza prima o poi, ma per alcuni, la timidezza può essere così debilitante da impedire di partecipare a situazioni sociali che sono importanti per i loro obiettivi personali o professionali. Le persone timide vogliono avvicinarsi agli altri, ma hanno paura di essere respinte o criticate, così evitano anche gli eventi sociali a cui vogliono partecipare. Spesso finiscono per sentirsi soli e isolati, il che aumenta il rischio di sviluppare altri problemi come la depressione o l’ansia. A volte cercheranno di superare la timidezza con l’alcool o le droghe, il che che aumenta il rischio di disturbi a causa dell’uso di queste sostanze.

La ricerca mostra che la timidezza si autoalimenta attraverso un circolo vizioso in cui le persone si avvicinano a una situazione sociale, sentono paura eccessiva di valutazione negativa, e quindi evitano la situazione, il che provoca inizialmente sollievo; tuttavia, questo spesso porta a sentimenti di vergogna e senso di colpa. Per far fronte a questi sentimenti, le nostre emozioni negative possono trasformarsi in rabbia e accuse vero gli altri, e così gli altri possono essere visti come sconsiderati o non solidali, e questo rafforza ulteriormente la volontà di evitarli. Dato che le abilità sociali, come qualsiasi altro insieme di competenze, sono qualcosa che si può sviluppare nel corso del tempo, il fatto di evitare situazioni sociali può portare a diventare socialmente “fuori forma”.

Ecco quattro modi per aumentare il proprio benessere sociale:

1. Pianificate perché vada tutto bene

La timidezza, a differenza dell’introversione, che è associata con l’essere tranquilli e riservati, è caratterizzata da una forte tendenza a esagerare con l’esame minuzioso e negativo. C’è una tremenda paura che gli altri vi valuteranno in modo negativo, quindi una buona quantità di energia nei contesti sociali è spesa nel pensare a come non fare qualcosa di sbagliato, invece di come fare qualcosa di giusto.

Un modo per ridurre l’ansia è quello di passare più tempo a pensare a cosa si potrebbe fare per rendere la situazione di successo. Se siete preoccupati di chiacchierare, fatevi alcune domande che vi possano aiutare a portare alcuni argomenti interessanti: Quali sono gli eventi in corso che posso sollevare? Cosa sta succedendo nella mia vita che mi sento di dividere? Che cosa ho in comune con le altre persone che ci saranno?

Potete anche definire una exit strategy – cercando di non usarla. Esporvi alla vostra paura è il modo migliore per superarla; tuttavia, è anche importante sentire che avete il controllo. Se sapete di avere una strategia di uscita per l’ipotesi peggiore, allora non vi sentirete in trappola.

2. Essere curioso degli altri.

Uno dei principi citati nel libro di Dale Carnegie “Come guadagnare degli amici e influenzare gli altri” è di diventare genuinamente interessati agli altri. Carnegie ha basato questa considerazione sul lavoro dello psicologo Alfred Adler, che ha scritto, “E ‘l’individuo che non è interessato a suoi simili che ha le maggiori difficoltà nella vita.”

In un contesto sociale, provate a spostare il fuoco da voi stessi. Invece, concentratevi sull’ essere curioso degli altri. Chi sono e perché sono lì? Quali sono i loro interessi e hobby? Questo vi darà qualcosa di diverso su cui concentrarvi e vi aiuterà a generare conversazioni. Ognuno ha una storia da raccontare. Scoprite di cosa si tratta, poi sedetevi ad ascoltarla. Le persone amano parlare di loro stesse. Il modo di essere la persona più interessante nella stanza è quello di trovare altri interessanti.

3. Datevi un ruolo.

Molte delle persone socialmente timide con cui ho lavorato sono professionisti di grande successo, tra cui medici, avvocati, professori, e proprietari di aziende. Dicono spesso di come si sentano sicuri sul posto di lavoro, ma di come perdano la loro fiducia in loro stessi in situazioni in cui il loro ruolo non è definita dal loro lavoro. Avere un ruolo dà un senso di scopo, e linee guida su come ci si dovrebbe comportare. La maggior parte delle persone in qualsiasi ambiente vogliono sentirsi amate e accettate. Chiedo ai miei clienti di darsi il ruolo di fare in mdo che le altre persone si sentano come loro si vorrebbero sentire. Come parte del piano per fare in modo che le cose vadano bene, scegliete un lavoro per voi: “Il mio ruolo è aiutare le persone a sentirsi interessanti e apprezzate, o, Il mio ruolo è far sentire gli altri i benvenuti”.

4. Ammansite il vostro dialogo interiore

Le persone timide sono spesso molto critiche verso loro stesse e il loro dialogo interiore può essere molto duro e include cose che non direbbero mai ad altre persone. Quando ci si giudica con severità, è più probabile che si assumerà che gli altri ci giudichino nello stesso modo. Il vostro critico interiore può causare un sacco di danni emotivi, privandovi della pace della mente e dell’autostima.

Il modo migliore per sconfiggere il critico è quello di avere un alleato ancora più forte dalla vostra parte – una voce interiore che agisce come il vostro migliore amico. Iniziate a notare le cose buone su di voi e imparate a “parlare di nuovo” al vostro critico interiore. Quando il critico inizia a incolpare voi per essere timorosi, ricordate che non c’è una sola persona che goda per un rifiuto, ma in qualche modo noi tutti riusciamo a sopravvivere. Quando il critico interiore comincia a dirvi che a nessuno piacerete mai, ricordare a voi stessi che piacervi è ciò che conta di più. Imparando a parlare a voi stessi in modo più dolce gentile, le situazioni sociali non saranno più così in grado di farvi del male, perché non starete punendo voi stessi.

Ogni situazione sociale vi mette in una situazione di mini allenamento sulle vostre competenze sociali. Quanto più ne farete, più sarete in grado di ottenere. Se la vostra timidezza è più grave ci sono trattamenti efficaci per l’ansia sociale che includono terapie di gruppo e individuali, e in alcuni casi i farmaci. Se sentite come si potreste trarne beneficio, consultare un professionista.

Collegamento alla fonte in lingua originale.

Se la timidezza ti sembra una parte difficile da affrontare, una consulenza con uno psicologo può aiutarti a capire se hai necessità di un sostegno. Chiamami  al 347 6805018 cercheremo di capire cosa fare.

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